Irlanda on the road in 10 giorni

Bentornati Gipsy trippers! Oggi voglio dedicare un articolo al racconto di un viaggio alla scoperta della terra di Smeraldo, un luogo magico in cui leggenda, magia e realtà convivono tra sconfinate colline di un verde brillante, scogliere a picco sul mare, villaggi di case colorate, selciati di pietre nere come la pece e imponentei e antichi castelli. L’Irlanda è un piccolo paradiso, preparatevi a farvi travolgere dalla sua natura incontaminata perchè amerete ogni singolo chilometro del vostro viaggio, non abbiate paura di stravolgere i vostri piani e di uscire dai classici itinerari perchè la strada è lunga e tappezzata di gemme preziose a cui non dovrete assolutamente rinunciare! Zaino in spalla.. Si parte!!

~ Come sempre consiglio di cercare il volo adatto a voi sul sito www.skyscanner.it, ideale soprattutto se avete date flessibili perchè vi permette di vedere i giorni in cui le partenze sono più vantaggiose! Noi abbiamo speso circa 80€ ad ottobre per un volo andata e ritorno diretto, ma penso che si possa trovare di meglio..Per entrare in Irlanda arrivando dall’Italia, ai cittadini europei viene richiesta esclusivamente la carta d’identità o il passaporto (in corso di validità).

Per quanto riguarda il discorso del clima..Cosa mettere nello zaino? Un po’ di tutto: il meteo in Irlanda è assolutamente imprevedibile! Il classico abbigliamento “a cipolla” è quello più adatto al suo cielo che varia con una velocità sorprendente dal sole più splendente alla nebbia più fitta, con venti fortissimi o acquazzoni improvvisi che senza avvisare lasciano spazio ad arcobaleni immensi. Come canta Fiorella Mannoia “Il cielo d’Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero, ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero” e penso che questo sia uno dei suoi aspetti più caratteristici e sorprendenti.

Noleggio dell’auto.. è necessario? Assolutamente sì, non solo per creare un itinerario adatto alle vostre esigenze, per potervi permettere il lusso di essere indipendenti e per fermarvi quando lo desiderate, ma anche perchè è il miglior modo per vivere l’Irlanda autentica dei piccoli villaggi, del countryside e dei luoghi meno affollati dai turisti. Affidatevi alla dooley car rental se non amate noleggiare auto con le grandi compagnie, sono gentili, premurosi e hanno disponibile una live chat sul sito che ho trovato davvero utile. Ovviamente prendete sempre le precauzioni per non avere una brutta esperienza! Controllate l’auto e fotografatela sia prima del ritiro che dopo!! Non smetterò mai di ricordarlo! 🙂 Ma penso che questa compagnia irlandese non vi deluderà, nemmeno con il prezzo.

Sicuramente atterrerete a Dublino, dunque preparatevi a vivere una città vivace, chiassosa e colorata, ricchissima di storia così come di affollati bar, in cui ogni vostro sorriso verrà sicuramente ricambiato. Solitamente non amo le Capitali, ma Dublino ti coinvolge e la birra, che qua scorre a fiumi, compie il resto della magia facendoti innamorare di questo posto.

DUBLINO


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Dirigetevi nel centro storico della città, visitate l’imponente Dublin Castle con la sua caratteristica torre circolare, la Record Tower, poi passeggiate fino alla Christ Church Cathedral, magnifica da ogni angolazione. Fate un salto alla St.Patrick’s Cathedral, situata in un bel parco pieno di fiori e di gente che passeggia allegra, poi via verso Grafton Street, la via dello shopping dublinese e ballando sulle note degli artisti di strada volgete il naso all’insù e lasciatevi incantare dagli splendidi e colorati palazzi in stile georgiano che bordeggiano la strada. Poi ritagliatevi un momento di tranquillità, a pochi passi da Grafton Street troverete St.Stephen Green, una vera oasi di pace, lontana dal caos della città.

Osservate gli ammalianti cigni nel laghetto, passeggiate tra le aiuole fiorite e prendete la strada che arriva al Trinity College uno dei più prestigiosi ed antichi complessi universitari al mondo. Al suo interno, nonostante la fiumana di gente che ogni giorno lo affolla, nell’aria si respira un’aria giovanile e frizzante, ma densa di cultura. D’obbligo la visita alla biblioteca, nonostante la coda sia spesso lunghissima, vale la pena entrare per dare una sbirciatina al celebre The Book of Kells, uno dei manoscritti miniati più preziosi al mondo. Ma la vera chicca di questo posto è la Long Room, impressionante e straordinaria, densa di odore di legno e di antico.

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The Long Room • Trinity College

Come tutti ben saprete Dublino è la terra in cui nacque la famosissima birra nera Guiness ed è proprio qui che si trova la grande St. James’s Gate Brewery, ben più nota con il nome di Guinnes Storehouse: ben 7 piani di curiosità, storia ed evoluzione della tipica birra irlandese. Il costo del biglietto si aggira intorno ai 18€, ma nel prezzo è inclusa una pinta di Guinnes servita nello skybar da cui si gode di una splendida vista su tutta Dublino. Passate poi una serata tra la folla di Temple Bar, bevete una pinta ghiacciata brindando e saltellando con gli alticci irlandesi chiassosi a ritmo di musiche popolari che ti trasportano in luoghi favolistici.

Dove dormire a Dublino? Generator Hostel approvato!! 😀

Non lasciatevi trattenere da questa pittoresca città, la strada è ancora lunga e c’è tanto da vedere! E’ ora di partire alla volta delle Wicklow Mountain, a un’oretta di auto da Dublino troverete la Powerscourt Estate, una splendida dimora signorile al centro di un curatissimo e maestoso parco, contenente un infinita varietà di piante e fiori. Curiosate in giro e poi acquistate un delizioso pranzo al volo nella bottega Avoca. Non tanto distante troverete poi la più alta cascata d’Irlanda, diciamo non spettacolare, ma comunque suggestiva, vale la pena farci un salto anche perchè il parco in cui si trova è davvero bello.

POWERSCOURT



E’ giunto ora il momento di dirigersi verso sud, se ne avete l’occasione fate una sosta al Fern Castle, di cui ne resta solo una metà, prima di raggiungere la piccola cittadina di Kilkenny. Io l’ho trovata deliziosa, non solo per le splendide e imponenti architetture gotiche che sovrastano le piccole casette colorate, ma anche per la vivacità delle sue serate. Visitate il Castello, la St.Canice Cathedral, e la St.Mary’s Cathedral, passeggiate sul fiume e poi per cena entrate in uno dei tipici pub in stile irlandese che cucinano piatti succulenti e vi allietano con musiche dal vivo.

Consigliatissimo un ostello nel piccolo centro, il Kilkenny Tourist Hostel.

KILKENNY



Poco distante da Kilkenny troverete la cittadina di Cahir, che ospita un monumentale castello, con tanto di fossato che lo circonda dove non vi troverete famelici coccodrilli, ma simpatiche oche, anatre e cigni.

A pochi minuti di auto, o a un paio di kilometri a piedi lungo un percorso sulle rive del fiume, troverete una gemma nascosta tra le fronde del bosco. Un Cottage immerso nella natura con il tipico tetto in paglia, vale la pena farci un salto!

Dirigetevi poi verso Cork, è una città piuttosto grande, un po’ caotica, ecco perchè noi ce la siamo data a gambe subito dopo aver dato una sbirciatina in centro e alla grande Fin Barre’s Cathedral. Abbiamo preferito muoverci verso Kinsale, un piccolo villaggio di pescatori in cui vi consiglio di fare una cenetta a base di pesce sul mare e rilassarvi 🙂


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Cahir Castle
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Swiss Cottage

L’indomani sveglia presto, attende uno dei luoghi più incontaminati e pacifici dell’Irlanda, una penisola di un verde smeraldo brillante, un luogo in cui vedrete scorrere dal finestrino scenari mozzafiato e scorci sul mare.

Parliamo della Sheep’s Head Way, lungo la quale in effetti vi terranno compagnia tante simpatiche pecorelle e in più arrivati sulla punta, a Coomacullen dove non troverete altro che un minuscolo barettino, potrete intraprendere un trekking spettacolare per raggiungere il faro che si nasconde tra le impervie rocce. E’ una camminata davvero piacevole, la brezza del mare accompagnerà il vostro cammino e la pace che si avverte tutto intorno è davvero un toccasana.

SHEEP’S HEAD WAY



Dopo questa splendida deviazione è il momento di seguire un altro itinerario tra i più famosi dell’isola. Parliamo del Ring of Kerry, un anello stradale che percorre le campagne irlandesi per 200km, attraversando il Dingle e arrivando fino a Killarney. Lungo il tragitto non c’è nessuna specifica attrazione, semplicemente è un tratto di strada unico al mondo, in cui si avverte un profondo senso di libertà e di stretto contatto con la natura, dove potrete fermare la macchina nei pressi delle numerose farm per coccolare e dare l’erbetta fresca agli animali o per godere dell’immensa bellezza che regala il Mondo.

THE RING OF KERRY


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Dunquin Harbour
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Killarney Castle
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Killarney Lake

Una giornata perfetta. Ma l’Irlanda ha appena cominciato ad ammaliarvi, la strada è ancora lunga, tappezzata di gnomi e folletti, di meravigliosi spettacoli della natura. Riprendete le forze al Black Sheep Hostel, un ostello davvero molto carino.

La prossima tappa probabilmente è una delle più attese di tutto l’itinerario. Partite presto per evitare la folla e raggiungete le celeberrime Cliffs of Moher. Questo è uno dei luoghi in cui ci si sente annullati al cospetto della potenza della natura: le onde che si infrangono a oltre 200m sotto di voi, le forti raffiche di vento, la nebbia che sale, il silenzio che regna sovrano, rotto solo dallo stridire dei gabbiani. Una vera meraviglia.

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Cliffs of Moher

Seguite il percorso e passeggiate sulle scogliere, in alcuni punti l’altezza vi lascerà senza fiato, ma creerà in voi un ricordo indelebile.

A pochi kilometri dalle cliffs proseguendo verso nord vi ritroverete immersi in un immenso tavolato pietroso di colore nero che offre uno scenario davvero suggestivo:

Il burren


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Partite infine alla volta di Galway! Ah Galway. Una città spumeggiante e allegra, vitale con i suoi caffè e pub, il divertimento è garantito ad ogni ora. Ascoltate la moltitudine di artisti di strada che popolano le sue vie e poi infilatevi in uno qualsiasi dei locali, mangiate del salmone freschissimo e poi sorseggiate un paio di pinte di birra locale. Ascoltate la musica tradizionale irlandese, seguita da band di giovani artisti e a fine serata, barcollando con passo pesante come un vero irlandese, cercate alloggio in uno dei tanti ostelli presenti in città.

Galway è anche il punto da cui potrete facilmente raggiungere il Parco Nazionale del Connemara. Passate per Cong, una piccola ma pittoresca cittadina, fermatevi su uno degli splendidi laghi che incontrerete per strada, così cristallini da far sembrare che le rocce galleggino sull’acqua, poi vagate tra le lande selvagge di questa terra. Un’altra chicca che si nasconde tra le fronde di un rigoglioso bosco è la Kylemore Abbey.

IL CONNEMARA


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Poi cercate di raggiungere Sligo, che sarebbe un buon punto di partenza per l’esplorazione del Nord. L’Irlanda del nord è splendida e il fatto che sia stata scelta come set di numerosissimi film lascia immaginare quanti luoghi mozzafiato abbiano qui la loro dimora. Guidando lungo la Causeway coast incontrerete il Dunluce Castle, il Mussendle Temple e il ponte sospeso di corda Carrick-a-rede.

Più avanti vi imbatterete nelle Giant’s Causeway, il Selciato del Gigante, un luogo che trova le sue origini in milioni di anni fa. Si tratta di migliaia di colonne di basalto dalla forma bizzarra che arrivano a tuffarsi tra le onde. Saltellateci sopra, sedetevi ad ammirare lo spettacolo della natura illuminata da diverse sfumature di colore a seconda dell’orario e del tempo.

Infine passeggiate nell’ombra del The Dark Hedges, un luogo fatato e magico, in cui i centenari alberi di faggio che ornano la strada creano un tunnel naturale che lascia a bocca aperta con i suoi giochi di luce ed ombra.

IL NORD DELL’IRLANDA


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The Giants Causeway
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The Dark Hedges

Personalmente avrei tanto voluto percorrere il sentiero The gobbins, un incredibile percorso a piedi di 3 km sulle scogliere a picco sul mare con ponti sospesi e tubolari, uno scalone, grotte e gallerie scavate nella roccia.

The Gobbins Cliff Path
The Gobbins Cliff Path – Immagine da Irlandando.it

Purtroppo come forse ricorderete, ad ottobre 2017, durante la nostra permanenza l’uragano Ophelia ha deciso di abbattersi sull’Irlanda costringendoci bloccate per un paio di giorni e ad eliminare qualche tappa a cui ambivamo. In compenso abbiamo potuto godere del fenomeno del sole rosso, causa delle polveri trascinate dal deserto del Sahara fino al cielo d’Irlanda dall’uragano.

Il nostro itinerario si conclude a Belfast, una città in cui si perde un pò il clima Irlandese celtico, in favore di un’atmosfera più globalizzata. Bei parchi, affollati locali e pub, gruppi di universitari provenienti da tutta Europa e grandi musei d’arte contemporanea.

Penso che un viaggio in Irlanda sia una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita, per esplorare le verdi valli color smeraldo dove riecheggiano antichi miti e favolose leggende. E’ un luogo dove è facile sentirsi in stretto contatto con la natura, in cui esplorare la propria interiorità, sentendo forte dentro di sè un senso di profonda libertà. Ho amato tutto di questo viaggio, la splendida compagnia, l’itinerario, i colori, i profumi e la squisita cucina.

Spero di esservi stata di aiuto per un’eventuale pianificazione oppure semplicemente per sognare un po’ di questa incredibile terra anche tramite le mie foto. Alla prossima avventura amici Gipsy Tripper! Grazie per avermi letta!

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